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Il gioco del gusto
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Un viaggio del palato tra i sentori, gli aromi e i profumi di terre lontane
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i Sigari
Torniamo indietro nel tempo e sbarchiamo con Colombo nelle isole caraibiche per scorpire per la prima volta, noi europei, che si può trarre piacere da un "tizzone ardente".
la storia
Non tantissimo per quanto ci riguarda, ma abbastanza se vogliamo capire da quanto tempo l'uomo aveva pensato di utilizzare delle foglie e, bruciandole, aspirarne l'aroma per trarne piacere. Si parla dei tempi della civiltà Maya. E' di quell'epoca la decorazione che ritrae divinità che fumano un "grosso sigaro in un tempio di Palenque, in Messico. Ma a portare a conoscenza di questo rito di piacere ecco Cristoforo Colombo e i suoi marinai. Gli indios che gli accolsero ad Hispaniola e poi anche nelle altre isole usavano inalare fumo da uno strumento tabaco fatto di foglie secche di una pianta chiamata cohiba o cojaba. Ma dagli dei agli indios, ai marinai che attraversano tutti i mari portando questa novità sino al fumar i sigari come intendiamo noi, passa moltissimo tempo. Solo nell'Ottocento il sigaro si afferma in Europa, passando dalla penisola iberica e propagandosi tra i ricchi e i nobili. Una traccia risale al 1676 nella città di Siviglia. dove poi sorgono le manifatture reali, ma prima giungevano dalle isole caraibiche e specialmente da Cuba.
Il tabacco è coltivato in una novantina di paesi nel mondo, ma pochi producono le foglie adatte a farne i sigari.
Si coltiva a Cuba, in Repubblica Dominicana, Honduras, Messico, Nicaragua, Canarie, Brasile e Indonesia. Cuba ne è divenuta il simbolo oltre che la culla per antonomasia. Fumato sin allinizio del XIX° secolo dai marinai portoghesi e spagnoli gli havana si espandono in tutta lEuropa dopo labolizione del monopolio del 23 giugno 1817, data storica che cambierà luso del tabacco finora consumato sotto forma di presa o pipa. Questa decisione di re Ferdinando VII permette allisola di Cuba di fabbricare ed esportare i suoi sigari. Linizio di una nuova e straordinaria avventura. Nel 1818, Cuba contava già più di 400 manifatture. A seconda dellepoca e della moda, gli havana sono adottati in tutte le sue forme e taglie (i moduli). Se ne contano 42. Ricordando che da una recensione del 1999 ci sono più di 40 marche e che, alcune ne producono 42 moduli, sono recensite, meglio registrate a Cuba, più di 600 vitolas (connubio del modulo e della marca) e più di 900 referenze se si tiene conto anche delle diverse confezioni.
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ONEOFF
Sono fatti interamente a mano in Nicaragua sotto la supervisione di un team di esperti agricoltori e fabbricatori provenienti da una isola conosciuta come: " Tha pearl of the Caribbean" (la perla dei Caraibi). Il leader del team è un leggendario cigarmaker (fabbricatore di sigari). Egli ha personalmente selezionato le sementi per questo progetto e ha supervisionato la selezione delle varie "vegas" dove sono state, sono e saranno piantate. Il Seco e il Volado del Filler sono coltivati con cura in una finca delimitata in Jalapa, Nicaragua, mentre il Ligero è lasciato crescere in un'altra finca in Esteli, Nicaragua. Il Volado usato per le Binder proviene dalla stessa finca Jalapa. Il Wrapper è fatto anche crescere usando tecniche organiche in Danli, Honduras. La fermentazione di questa selezione di tabacchi riflette l'amore e la cura inerenti, rispettando i 500 anni di conoscenza del tabacco fatto a mano, di padre in figlio, di generazione in generazione. Fumarli e gustare l'eredità di pace e soddisfazione..
Ricorda: la vita è troppo corta per fumare un sigaro non costoso.
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Si chiama havana (o meglio habano) solo il sigaro arrotolato a Cuba e fatto con foglie che provengono da raccolti dellisola di Cuba. Cinque sono le regioni dedite alla cultura del tabacco: Oriente (Bayamo, Baracoa), Remedios (la zona compresa tra Sancti Spiritus e Santa Clara), Partidos (vicino a La Havana), Semi-Vuelta e Vuelta Abajo (regione di Pinar del Rio). Le foglie che entrano nella composizione degli havana provengono, almeno fino ad oggi, solo da Partido (specializzato nella produzione di foglie da capa) e Vuelta Abajo. Le migliori foglie sono raccolte nei due villaggi di Vuelta Abajo: San Luis e San Juan y Martinez. Questa situazione rischia comunque di cambiare rapidamente perché altre zone stanno qualificandosi interessanti per la produzione. Vuelta Arriba, comprendente le regioni dOriente et di Remedios. Gli havana che vi sono prodotti saranno forse meno prestigiosi, ma sono meno cari di quelli di Vuelta Abajo.
Sono i sigari che sono composti di tabacco coltivato nella terra stessa in cui vengono anche rollati. Quindi possono essere puros dellaHonduras, del nicaragua, del messico, della rep. Dominicana etc, anche se in alcune zone sono difficili da reperire le foglie usate per la fascia esterna, la più sottile, la più bella e delicata.
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Macanudo
Il marchio Macanudo nasce nel 1868 a Cuba come linea pregiata del marchio Punch, prodotta espressamente per il dittatore dellisola Gerardo Machado. Dopo varie vicissitudini, nel 1968 la General Cigar, ossia la famiglia Cullman, acquista il marchio Macanudo e si stabilisce in Repubblica Domenicana. Dopo tre anni, necessari per affinare il nuovo blend che è ancora oggi identificativo della linea Cafe, nel 1971 Macanudo è lanciato negli Stati Uniti. Si deve a Cullman, padre di Edgard Sr., il merito di aver dato inizio nel 1906 alla coltivazione di sementi Havana nelle valli del fiume Connecticut, dando così origine al famoso Connecticut shade wrapper, la foglia da fascia più ricercata e costosa del mondo. Inoltre, poiché la General Cigar è il solo fabbricante che coltiva, concia e stagiona questo wrapper in completa autonomia, ciò è garanzia che solo la migliore selezione di Connecticut Shade sia utilizzata per i sigari Macanudo.
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El Credito
Ernesto Perez Carrillo Sr. vive a Cuba e negli anni venti acquista la fabbrica El Credito, in seguito anche il marchio La Gloria Cubana, diventa ministro dell'agricoltura, e nel 62 raggiunge il figlio a Miami, spedito fanciullo 2 anni prima, durante la revolution. Ernesto Jr. ricomincia a Little Havana (Miami) una piccolissima produzione di sigari super-premium con il marchio La Gloria Cubana che negli anni 90 diventano uno status in USA. La produzione raggiunge i 2 milioni di pezzi. Da qualche anno Ernesto ha venduto la fabbrica El Credito ed il brand La Gloria Cubana (USA) a Swedish Match che da maggio sta lanciando questo sigaro eccezionale anche fuori dagli USA con il marchio El Credito.
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Flor de los Reyes e Rubirosa
«È stato detto, con ragione, che la confezione di un sigaro inizia nel campo dove si coltiva la foglia, quando si comincia la selezione dei semi della varietà che si intende coltivare in quanto ognuna di queste ha una caratteristica importante che si sentirà nella fumata». Così si esprime Augusto Antonio Reyes che continua la tradizione della famiglia. «Laroma del tabacco dipende specialmente da come si coltiva la foglia nel momento giusto e dal corretto processo di trattamento. Nel nostro caso, attraverso i secoli, la mano dopera del tabacco si è specializzata, ma è sempre stata a livello molto famigliare, dai nonni ai padri ed ai figli che sono stati e sono capaci di coltivare un terreno con lattenzione che richiede questa pianta dal seme alla raccolta, dalla preparazione alla fermentazione della foglia sino al suo impiego nellindustria».La nostra Impresa costituita i base alle leggi della Repubblica Dominica è situata nella città di Santiago de los Caballeros, in una delle zone tabacchiere più famose del paese: Jacagua.Ci dedichiamo anche alla produzione di marche private che vengono elaborate in relazione alle richieste del mercato e del pubblico al quale vengono destinate. Ciò permette al fumatore di disporre di una gamma di puros molto ampia con varie scelte di confezioni, sapore, colore della capa, etc. Le foglie di tabacco impiegate nella lavorazione si coltivano nelle nostre finchas ubicate in zone attentamente selezionate per la eccellente qualità delle loro terre e per le eccellenti condizioni climatiche.
Dopo un invecchiamento di quattro anni si selezionano e miscelano le foglie di vari raccolti con lo scopo di garantire il costante equilibrio di aroma, sapore, forza e combustione della linea Rey De Reyes.
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il motto di Antonio Reyes:
«Sono necessari una terra ed un clima previlegiati, scelti capricciosamente dalla natura; un sapere antico i cui segreti sono andati formando le più profonde radici di tutto un popolo; un lungo e minuzioso processo di coltivazione e lavorazione da parte delle mani più esperte di ogni generazione per creare una vera opera darte.»
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Degustazione in collaborazione con l'associazione golfisti epicurei fumo lento: Cigar & Golf Association
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